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Eccomi

Utente: Aenima1
Nome: Aenima 1
Una donna che rinasce ogni giorno...

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L'anima e Il Cuore
Ci sono fili invisibili che non li puoi spezzare
perché hanno unito il corpo e lo spirito di esistenze uniche
Mariaelena Animareale
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Inside and Outside
Io Anima Femmina Donna Animale
fondo il sacro con il profano. Questa è la mia vita
Aenima
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Chi Sono?
IO
semplicemente
IO
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bom bom bom … Heartbeat
il ritmo
più magico
che ci sia
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e naturalmente
TUTTO
il resto
del MONDO
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oltre a questo mondo
infinitamente
roteante
a 360°
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nel pieno della percezione
del bene
e
del male
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EternamentE con
Dolore
e
Felicità
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ascolterò contemplerò
Il silenzio
e
Il rumore
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nata sotto
il segno
dello
SCORPIONE
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sabato, 30 giugno 2007
Stringimi forte a te e.....

protteggimi sempre .... non stancarti mai di farlo..... Aenima1

Postato da: Aenima1 a 23:57 | link | commenti

Gérard Rancinan- LA TRILOGIA DEL SACRO SELVAGGIO

Handicap, morte: provocazioni selvagge

Sacro e profano in sessanta immagini di Gérard Rancinan. A essere indagata è la pulsione d'amore, sentimento primitivo e violento.
La Triennale Bovisa accetta la sfida e dal 25 giugno ospita l'opera di Gérard Rancinan, autore capace di entrare nel cuore dell'uomo e di leggerne le inquietudini. Con «La Trilogia del Sacro Selvaggio», l'eclettico fotografo francese ammette in un corpo unico i sui tre ultimi e ambiziosi progetti: «Art to death», «Elogio della diversità» e una serie di ritratti di importanti uomini di religione. Le oltre 60 fotografie di grande formato danno vita a un carosello di immagini ben congegnato. A essere indagata è la pulsione d'amore, quel sentimento primitivo e violento, anarchico e potente che condiziona l'agire e l'espressione dell'uomo - ciò vale anche per l'uomo del progresso e della post-modernità.
Lo stesso elemento sacro e profano abbraccia l'Arte, l'Altro e la Fede: tre campi di investigazione in cui l'autore ritrova la stessa forza e pulsione. Se l'universo artistico contemporaneo è rappresentato dai ritratti dei maggiori interpreti del panorama internazionale.
L'handicap, il luogo della diversità, è avvicinato e scoperto senza armi culturali e pregiudizi.
Infine, a chiusura del percorso di ricerca, Rancinan, facendo proprio lo stile di Velázquez e dei pittori delle corti barocche, ritrae alcune figure di primo piano della Chiesa del nuovo millennio. Ne emerge una galleria di ritratti di eminenti personalità del cattolicesimo contemporaneo che per potere e influenza potranno risultare decisivi nelle scelte di un futuro conclave.
Gérard Rancinan. «La Trilogia del Sacro Selvaggio». Triennale Bovisa, via Lambruschini 31, tel. 02.72.43.41. Dal 25 giugno (ore 18.30) al 2 settembre

Postato da: Aenima1 a 23:30 | link | commenti

Buona Notte

Anime QUESTA SERA E' NOTTE DI LUNA PIENA e quindi  cerchiamo di avere una visione più tonda e globale delle cose che fanno parte del nostro mondo.....

Postato da: Aenima1 a 22:08 | link | commenti (2)

Io ti penso sempre ..............

Io penso a te quando dal seno del mare
il sole sorge e i suoi raggi dardeggia;
io penso a te quando al chiarore lunare
l'onda serena biancheggia.
Io penso a te quando sale la polvere
lungo il lontano sentiero,
e nella notte oscura, quando al passeggero
sul ponte il cuore balza di paura.


Postato da: Aenima1 a 21:40 | link | commenti (2)

Corpo di Donna

Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,
tu rassomigli al mondo nel tuo atteggiamento d'abbandono.
Il mio corpo di contadino selvaggio ti scava
e fa saltare il figlio dal fondo della terra.

Sono stato solo come una galleria. Da me fuggivano gli uccelli
e in me la notte entrava. con la sua invasione possente.
Per sopravvivermi tì ho forgiata come un'arma,
come una freccia al mio arco, come una pietra nella mia fionda.
Ma cade l'ora della vendetta, e ti amo.
Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.
Ah le coppe del petto! Ah gli occhi dell'assenza!
Ah la rosa del pube! Ah la tua voce lenta e triste!

Corpo dì donna mia, persisterò nella tua grazia.
La mia sete, la mia ansia senza limite, la mia strada indecisa!
Oscuri fiumi dove la sete eterna continua,
e la fatica continua, e il dolore infinito.


Postato da: Aenima1 a 21:27 | link | commenti (2)

Io....

Io che scrivo queste righe
Io che nascondo le mie vergogne
nel baule dorato che ho di fronte
Io che viaggio,
viaggio ma non arrivo mai alla meta
Io che scrollo le spalle e mi innalzo in volo
Io che mi specchio nell'egoismo degli altri
e nell'altruismo dei pochi
e non so cosa scegliere
Io che conto poco
Io che non so contare
Io che cucio le asole a vecchi ricordi
Io che cerco e seguo le ragnatele
sul soffitto della mia mente
Io che mi addormento alla loro ombra
sottile e leggera
Io vita
Io morte
Io presente, passato, futuro.
Io tutto io niente.

Postato da: Aenima1 a 20:59 | link | commenti

mentre ....

loro.... si sentono una coppia che di giorno è sacra e  tranquilla e di notte è profana ed estrema, che è alla ricerca dell'oltre il limite, sarà per curiosità, sarà per monotonia quotidiana, sarà per gli effetti collaterali di un mondo folle, sarà per piacere, sarà per trasgressione, sarà perchè così loro sono, o sarà quello che noi non sapremo mai (o magari si) ..... 

Postato da: Aenima1 a 18:15 | link | commenti (4)

io invece......

...... spesso, anzi praticamente sempre, mi sento una femmina felina con tanto di ali .....

Aenima1

Postato da: Aenima1 a 17:56 | link | commenti (1)


...spesso mi sento un porco con le ali.

   ænima2  

Postato da: Aenima1 a 16:11 | link | commenti (4)

RIFLETTI SUL PRESENTE E NON PENSARE AL DOMANI

Non hai più tempo per decidere se percorrere o no la strada che ti trovi davanti.
Devi buttarti, proprio adesso, è la strada stessa a chiedertelo.
Ascolta la pianta dei tuoi piedi che calpesta il terreno piuttosto che i castelli in aria creati dalla mente. Agendo con consapevolezza ti espandi.

Postato da: Aenima1 a 13:07 | link | commenti (2)