T U T T O • U N • M O N D O • D E N T R O • U N A • S O L A • P E R S O N A
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Nome: Aenima 1
Una donna che rinasce ogni giorno...

L'anima e Il Cuore.
Ci sono fili invisibili che non li puoi spezzare
perché hanno unito il corpo e lo spirito di esistenze uniche
Mariaelena Animareale

Inside and Outside
Io Anima Femmina Donna Animale
fondo il sacro con il profano. Questa è la mia vita
Aenima

Chi sono?
IO
semplicemente
IO

bom bom bom … Heartbeat
il ritmo
più magico
che ci sia

e naturalmente
TUTTO
il resto
del MONDO

oltre a questo mondo
infinitamente
roteante
a 360°

nel pieno della percezione
del bene
e
del male

EternamentE con
dolore
E
felicitÃ

ascolterò contemplerò
il silenzio
e
il rumore

nata sotto
il segno
dello
SCORPIONE

Se i tuoi occhi
non vedono oltre l’invisibile
di cecità camperanno
negli stenti più bui della vita

La vita diventa vita
quando risali
il fiume di fango

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contemplare la vita
eclisse
il mio dio
inside and outside
la musica è il mio ossigeno
pensieri di aenima
profano è sacro
ricerca esistenziale
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LIBERARSI DAL RANCORE
Se vuoi volare, devi abbandonare tutta quell'immondizia che ti inchioda a terra proprio come se i tuoi piedi fossero imprigionati nel cemento fresco. La nostra vecchia "immondizzia" ci sembra così preziosa "a volte". Noi alleviamo la nostra rabbia e non facciamo alcunchè per elaborarla o per liberarcene: ci aggrappiamo a lei e la nutriamo. E poi ci chiediamo perchè ci sentiamo così confusi e perplessi. Tuttavia, arriva il momento in cui ci rendiamo conto che quello che gli altri ci hanno fatto non è assolutamente importante: il rancore, infatti, fa male a noi e non a loro. Quindi, se vogliamo guarire, faremo meglio a tirare fuori la nostra "immondizia" e usarla per concimare i fiori.


E DALLA DISPERAZIONE
Suppongo che il vuoto possa esistere soltanto in virtù delle cose che lo circondano. Un vuoto rappresenta sempre l'assenza di qualcosa, e se esso non fosse circondato da mura ben definite non potrebbe esistere. Noi conosciamo bene la sensazione di vuoto. Moltissime volte abbiamo sentito di non aver più neppure una briciola di energia residua. Questi periodi rappresentano "la buia notte dell'anima". Faremmo di tutto per evitare questa sensazione; addirittura diventiamo dipendenti da qualunque cosa ci aiuti a evitarla. Abbiamo scoperto di essere intrappolati proprio all'interno di quella vita che avevamo così accuratamente pianificato. Le mura che ci circondano sono state costruite da noi, e soltanto noi possiamo smantellarle. Dobbiamo ricordare che esistono molte interessanti possibilità per riempire un vuoto. L'unico modo per crescere è volare con le ali e non gettarsi nel vuoto senza di esse.

QUALCOSA CHE PUO' DURARE ANCHE UNA VITA


Non fare amicizia se non con persone che possono aver rapporti con te in cose buone; quanto più le virtù da mettere in comune saranno eccellenti, tanto più la vostra amicizia sarà perfetta


OVVIAMENTE NASCOSTI,
VI SPAVENTANO O VI ECCITANO?


QUESTA TRACCIA MI PIACE SPARARMELA A TUTTO VOLUME E' LA FORZA DELLA NATURA

E POI CHE DIRE DI LORO ..........
MI ACCENDONO L'ANIMA PROFANA

MI FANNO CANTARE E URLARE

ma per caso siamo sotto pressione?



Ognuno ha bisogno di qualcosa in cui credere, e per cui potersi entusiasmare senza riserve.
Ognuno ha bisogno di sentire che la propria vita ha un significato, che c'è bisogno di lui in questo mondo.
"IL SIGNIFICATO DELLE COSE"
Bisogna sempre credere in qualcosa in cui credere, perchè se crederai in qualcosa avrai creduto in te stesso.
Aenima 1


CONSAPEVOLEZZA DEL DIVENIRE


Il destino continua ad accadere La nostra vita non è fatta di pietra, ma, come i fiori, si evolve. Lungo il nostro cammino ci sono scelte e opportunità. Siamo in grado di modificare il nostro presente e il nostro futuro, perché è il nostro destino che lo vuole. Il destino è un processo che continua a emergere. Quando accettiamo chi siamo, abbiamo la possibilità di divenire qualcun altro. Questo è il paradosso della vita e del vivere. Quando riesco a lasciar succedere la vita, mi sento meglio. Quando riesco a prendere parte all’accadere della mia vita, mi sento felice.

LA VITA SI MANIFESTA NEL VIVERE
IL PROCESSO DELLA VITA CONTINUA AD ACCADERE


Gli uomini non possono sempre esser giusti, faccian pure tutto il possibile. Quando si ode che fu commesso un delitto, il più giusto dei cristiani dice in cuor suo questa umiliante verità:
tutti ne siano capaci.

LA FORZA
LA GRANDEZZA
LA DELICATEZZA
LA BELLEZZA
LA VOCE
DEL CUORE


Fare cose mai fatte e provare esperienze nuove, spesso può riempire di paura e timore.
Sono comunque del tutto convinta che la parte più intima di noi sia entusiasta di avere l'opportunità di espolorare l'ignoto.
Ma la nostra maggiore abilità risiede nell'inoltrarci corraggiosamente in quelle zone nascoste e oscure che si trovano nel nostro animo e in quello degli altri. In ognuno di noi, al di là dei timori e delle paure, c'è un profondo desiderio di andare alla ricerca della verità.
Se devo viaggiare, preferisco avere una cartina, ma sono disposta a partire anche se non ce l'ho, perchè questo viaggio vale la pena di viverlo.

COSA CI PUO' ESSERE OLTRE LA VITA ?
nel guardare delle immagini
nel silenzio
potremmo sentire qualcosa
NOI SIAMO L'ALBERO ETERNO
DELLA VITA E DELLA MORTE ?

nel guardare delle immagini ascoltando la musica
potremmo sentire qualcosa
Death Is A Disease
Death Is The Road To Awe
Un binomio la vita e la morte, un binomio Kronos Quartet e Mogwai, un binomio Clint Mansell e The Fountain.
Il film e la colonna sono dalla serie, se piacciono allora sono fantastici, se non piacciono allora sono da stroncare, la via di mezzo non è concessa, il tema è troppo "delicato" e diventa alquanto soggettivo e personale.
Un trittico che si fonda sul ciclo della vita, la morte e la rinascita con uno scopo unico, sprofondare in un'odissea per salvare dalla morte la propria donna. Hugh Jackman interpreta lo stesso uomo in tre tempi diversi, XVI sec. un conquistator che è alla ricerca "dell'Albero della Vita", bevendo la linfa dovrebbe donarne la vita eterna, XXI sec. uno scienziato che lotta disperatamente per trovare la cura per salvare la sua donna da un tumore e infine XXVI sec. un'astronauta che si scontrerà con il vero senso della vita e Rachel Weisz che interpreta la stessa donna il fulcro per lotta, pressoché vana, perché noi tutti, siamo e saremo sempre i mortali "dell'Albero della Vita". Un gran compositore, Clint Mansell, dei grandi interpreti, Kronos Quarter e Mogwai, che eseguono dei suoni magici, profondi e inquietanti, hanno la capacità di non dover essere necessariamente collegati alla pellicola per interpretare la melodia perché diventa visibile solo già ascoltandola, conducono un'esposizione di vero talento che costruisce realmente un sogno.
Quarantasei minuti di dolore atrofizzante e continuo, il motivo base è l'equivalente di una "marcia funebre interpretativa", è composto di ripetuti ritornelli ma distintamente e diversamente sfumati per ogni singola traccia, la bellezza irrompente di chitarre, basso, percussioni e piano dei Mogwai che si amalgama alla finezza orchestrale del quartetto Kronos, e dai corali di lirica che esplodono su una base continua di violini, violoncelli, viola, cello e pianoforte. Tracce di frustrazione e da spacca cuore. Entrambi i gruppi diventano padroni dei propri generi e della loro abilità d'ispirazione, lenti e incalzanti, con una tale semplicità e raffinatezza da rimanere esterrefatti.
Come la traccia iniziale "The Last Man" un membro dei Kronos introduce una melodia con violoncello su sottofondo di cello quasi a soffocarlo e che sfocia nella successiva traccia "Holy Dread!" dove i Mogwai si trattengono spingendo la strumentazione al massimo della resistenza e a due minuti dalla fine della traccia, esplodendo in un meraviglioso finale e sono anche al pieno di se stessi in "Tree Of Life" e "Stay With Me", pacandosi in "Death Is A Disease", lasciando tempo a un fluttuante violino incastonato da impulsi di sintetizzatori in "Xibalba" per non dire dell'elegante supplica strumentale di "First Snow" e di "Finish It".
"The Fountain" d'ammirare e maledettamente bello d'ascoltare.
Aenima1
