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Eccomi

Utente: Aenima1
Nome: Aenima 1
Una donna che rinasce ogni giorno...

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L'anima e Il Cuore
Ci sono fili invisibili che non li puoi spezzare
perché hanno unito il corpo e lo spirito di esistenze uniche
Mariaelena Animareale
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Inside and Outside
Io Anima Femmina Donna Animale
fondo il sacro con il profano. Questa è la mia vita
Aenima
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Chi Sono?
IO
semplicemente
IO
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bom bom bom … Heartbeat
il ritmo
più magico
che ci sia
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e naturalmente
TUTTO
il resto
del MONDO
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oltre a questo mondo
infinitamente
roteante
a 360°
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nel pieno della percezione
del bene
e
del male
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EternamentE con
Dolore
e
Felicità
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ascolterò contemplerò
Il silenzio
e
Il rumore
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nata sotto
il segno
dello
SCORPIONE
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lunedì, 30 giugno 2008
Mi manchi

.. e la mia notte cerca la sua alba

passaggi di luna nei miei occhi

TU .. mi manchi fragili altalene di quei giorni profondi

 poi il tuo volto

quel volto quella margherita

che tento di cogliere

con tutte le sue radici

il mio urlo d'eclisse silenzioso ...

mi prende il cuore

in quell'angolo che non può nascondere

sghembe ombre

di speranza

per ciò che provo

 per ciò che desidero.

 

David Sylvian - Playground Martyrs

Postato da: Aenima1 a 14:33 | link | commenti (12)

sabato, 28 giugno 2008
Legge della potenzialità pura

Entro in contatto con il campo della potenzialità pura, trovando ogni giorno il tempo per rimanere in silenzio, semplicemente per esistere.

Inoltre, siedo da sola, in meditazione silenziosa.

Ogni giorno trovo il tempo per entrare in comunione con la natura e per percepire in silenzio l'intelligenza che è in ogni essere vivente.

 

Mi siedo e, in silenzio, osservo il tramonto, oppure ascolto il rumore dell'oceano o di un corso d'acqua, o semplicemente sento il profumo di un fiore.

Nell'estasi del mio silenzio attraverso la comunione con la natura godo del palpitare eterno della vita, del campo della potenzialità pura e della creatività illimitata.

Mi esercito nell'astensione del giudizio.

Inizio la giornata con la seguente affermazione: "Oggi non esprimo giudizi di sorta" e, nel corso della stessa, mi ricorderò di questo proposito.

Dedico questa bellissima canzone a tutte le anime che fanno della potenzialità della vita, una legge pura.

Coldplay - See You Soon

Postato da: Aenima1 a 22:58 | link | commenti (21)

venerdì, 27 giugno 2008
APOTEOSI EMPIRICA

Gli uomini avvertono difficilmente quanto siano severe le leggi della ricerca della verità e quanto sia limitato il numero dei nostri mezzi.

Tutto si riduce a tornare dai sensi alla riflessione e dalla riflessione ai sensi; rientrare in se stessi e uscirne continuamente fuori.

E' il lavoro dell'ape.

Si è inutilmente esplorato un grande territorio, se non si rientra nell'alveare pieno di cera.

Si sarà inutilmente ammassata tanta cera, se non si sa poi formare dei favi.

Blonde Redhead - SW

Postato da: Aenima1 a 22:46 | link | commenti (15)

giovedì, 26 giugno 2008
STABAT MATER (RV 621)- Antonio Vivaldi

Quando tocco Dio? quando chiudo gli occhi, ascolto cotanta bellezza e raggiungo l'Altissimo. Il mio dolore sparisce e l'unico dolore penetrabile che rimane, è l'assenza dell'anima nei comuni mortali che stenta a raggiungere lo splendore dell'immortalità.

STABAT MATER (RV 621)

 

Lo Stabat Mater RV 621 in Fa minore è un inno sacro composto da Antonio Vivaldi nel 1712 per essere eseguito come parte della Festa dei Sette Dolori di Maria Vergine a Brescia. Questo inno è una delle composizioni sacre più note di Vivaldi e fu commissionata dalla Chiesa di Santa Maria della Pace di Brescia (la città natale del padre di Vivaldi). Dopo la esecuzione, il lavoro vivaldiano cadde nell'oblio (come tutte le composizioni di Vivaldi) e fu presentato al pubblico nel settembre del 1939 dal compositore Alfredo Casella durante la Settimana Vivaldiana tenutasi a Siena. La semplicità dello stile, la schiettezza dell'espressione e la ricchezza della melodia garantirono l'affermazione perenne dello Sabat Mater. Il lavoro sembra però esser stato scritto in fretta: le parti degli archi sono semplici, la musica del primo movimento viene ripetuta anche nei successivi due, la voce talvolta è accompagnata solo dal basso continuo e non tutto il testo dell'inno è arrangiato (solo metà è stato messo in musica). Tuttavia il lavoro rivela una certa profondità musicale e emotiva e per questo viene considerato uno dei suoi primi lavori sacri più importanti. Lo Stabat Mater presenta inoltre alcune caratteristiche inusuali, come la predominanza dei movimenti lenti (tra il Largo e l'Andante) e delle chiavi minori (principalmente Fa e Do minore) e un'impostazione, anche se parziale, simile a un inno medioevale.

Struttura dello Stabat Mater RV 621:

Stabat Mater dolorosa

Cujus animam

O quam tristis

 Quis est homo

 Pro peccatis

 Fac ut ardeat

 Amen

La musica di Vivaldi, oltre ad essere di una brillantezza senza pari e di un'invenzione melodica spesso squisita, è assai importante anche sul piano storico e dal punto di vista dell'evoluzione delle forme. Il grande veneziano ha infatti dato forma e perfezione definitiva al concerto solistico confermando la divisione tripartita e rafforzando la contrapposizione del "tutti" e dei "soli", e soprattutto introducendo nella parte dei solisti una intensa espressività, un lirismo personale conosciuta in quel tempo soltanto nell'aria d'opera. Questo individualismo dei solisti (se ne possono avere diversi senza che debba trattarsi di un concerto grosso) si afferma spesso in uno stile brillante che non è senza parentela con il bel canto dell'opera veneziana o napoletana del tempo. D'altra parte le sue "sinfonie" e i suoi "concerti ripieni" gli conferiscono una posizione privilegiata alle origini della sinfonia classica. In tutte le musiche strumentali una imprevedibile fantasia, una euforica vitalità, danno al genio di Vivaldi il carattere universale che gli impedirà sempre di invecchiare. Grande peso e indubbia rivalutazione è data anche alle sue opere teatrali, in passato considerate convenzionali e finalmente viste nella loro giusta luce. Questa attività, sovente considerata di secondo piano, fu invece l'occupazione principale del musicista. Il suo spirito imprenditoriale lo portò spesso ad essere impresario di se stesso.

 

Postato da: Aenima1 a 21:54 | link | commenti (17)

mercoledì, 25 giugno 2008
Gridi X rabbia, Sussurri X eclisse

Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?


“Gridano perché perdono calma"
“Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?”
“Bene, gridiamo perché desideriamo che l’altra persona ci ascolti”
“Allora non è possibile parlargli a voce bassa"
“Voi sapete perché si grida contro un’altra persona quando si è arrabbiati?"


Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare.
Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare
per sentirsi l’uno con l’altro.

D’altra parte, che succede quando due persone sono innamorate ed eclissate?
Loro non gridano, parlano soavemente.
E perché?


Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola.
A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano.


E quando l’eclisse è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare,
basta guardarsi. I loro cuori si intendono.


E’ questo che accade quando due persone che si eclissano si avvicinano.

Postato da: Aenima1 a 15:32 | link | commenti (30)

martedì, 24 giugno 2008
x 1 ragione, x 1 stagione o x sempre

Alcune persone entrano nella tua vita per una ragione, altre per una stagione ............  altre per sempre

 

Quando qualcuno entra nella tua vita per una RAGIONE,  di solito lo fa per venire incontro a un bisogno che tu hai espresso. Arriva per assisterti nel superare una difficoltà, per portarti guida e sostegno, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente. Può sembrarti mandato da Dio e magari lo è. C'è per la semplice ragione che tu hai bisogno che ci sia! Poi,senza che tu ti comporti male nei suoi confronti, oppure  nel momento meno opportuno questa persona dirà o farà qualcosa  che porterà il vostro rapporto a una fine. Può morire. Può andarsene. Può costringerti col suo comportamento a prenderti una pausa. Quello che  dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato soddisfatto, il nostro desiderio è stato realizzato, il suo lavoro è  finito. La preghiera che avevi rivolto è stata esaudita e ora è tempo di guardare avanti.

 

Alcune persone  entrano nella tua vita per una STAGIONE, perché è arrivato il tuo turno di condividere,crescere o imparare. Ti fanno vivere un'esperienza di pace, oppure semplicemente ti fanno credere. Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto.

Di solito ti regalano un'incredibile gioia.

 Ma solo per una stagione!

 

Chi entra nella tua vita PER SEMPRE lo fa per insegnarti cose che contribuiscono a darti una solida base emotiva.

Il tuo lavoro è di accettare la lezione, amare questa persona e mettere ciò che hai imparato al servizio di tutte le altre relazioni e gli ambiti della tua vita.

Si dice che l'amore è cieco, ma l'amicizia è chiaroveggente.

 

Grazie... per essere una parte

della mia vita

 

Postato da: Aenima1 a 16:54 | link | commenti (24)

lunedì, 23 giugno 2008
TO BE AND NOT TO BE

Istintivamente, sentiamo e sappiamo di esser sempre anche l’opposto di ciò che siamo.

Ecco un piccolo gioco per fare la prova: dire dieci cose che noi non siamo (“io non sono…., io non sono ….. etc)

Fatelo sinceramente, evitando la doppia negazione tipo “io non sono non intelligente”.

Guardate attentamente poi la lista: vi accorgerete che ogni affermazione di un opposto indica che noi, in parte, siamo quell’opposto.

Talvolta lo fuggiamo, talvolta vorremmo che fosse ancora più sviluppato in noi.

Esaminare, accettare, vivere la contraddizione in tutte le cose, significa riconoscere la realtà così com’è e, con lo stesso movimento, riconoscere la nostra realtà.

 Per indurre il nostro pensiero a uscire da se stesso e a superarsi, possiamo provocare artificialmente la tensione dei contrari, tendere noi stessi il nostro arco.

Quando vi sentirete maturi, impregnati, immergetevi in un bagno bollente. Uscite bruscamente e passate sotto una doccia ghiacciata: dallo stress sorgerà la luce.

 Lo stress, altra realtà contraddittoria: mortale se lo rivoltiamo contro di noi, geniale se siamo capaci di trovare in esso l’energia della trascendenza.

Postato da: Aenima1 a 17:10 | link | commenti (19)

domenica, 22 giugno 2008
TI AMO ovvero IO AMO TE

Lo si dice .......

alla donna, all'uomo, alla madre, al padre, al fratello, alla sorella, alla bambina, al bambino, alla figlia, al figlio, all'animale, alla natura, a Dio

a tutto ciò che crea

AMORE

a tutto ciò che è

AMORE

ma spesso NON lo si dice, perchè frainteso o perchè spaventa.

Ma come può un'espressione così unica e profonda ..... spaventare.

Prova a chiudere gli occhi, isolati, e piano piano sussurra tra te e con te       TI ......... AMO

senti con che soavità il connubio tra TI e AMO si fonde nella totalità tra corpo e anima

e se saprai riconoscere o riscoprire in te la gioia e non la paura di dirlo, allora non esisterà più il TI ........ AMO ma bensì il

TI AMO

ovvero

 IO AMO TE

ama chi ti ama veramente e che ti ricambia ORA e non chi fa finta o chi ti ferise ORA e tu la/o ricambierai amandola/o veramente, ORA

Postato da: Aenima1 a 22:29 | link | commenti (29)

sabato, 21 giugno 2008
La FAVOLA del "Volli, Fortemente Volli Ma..."




Mi innamorai un giorno
di una donna che abitava a
10.000 km da me
Mi concentrai,
Volli, fortemente volli
ma non riuscii mai
a raggiungerla.

Scoprii poi che era sposata
con 4 marmocchi e un marito tonto
Volli, fortemente volli
ma non riuscii a farle lasciare
la sua famiglia nemmeno
per un week end.

Seppi inoltre che io a lei
non piacevo per nulla e che
non ero affatto il suo tipo
Volli, fortemente volli
ma lei non mi degnò mai
di uno sguardo.

Le dissi "T'Amo" in mille modi
diversi: per SMS, per email, con regali,
libri, dischi, bracciali e mazzi di rose!
Volli, fortemente volli
ma mi tornarono tutti indietro.

Un giorno lei morì
per una malattia oscura,
Volli, fortemente volli
ma lei non resuscitò
per me nemmeno stavolta.

Certo "Volere avevo voluto e
pure fortemente"
ma questo non
spostò di una virgola il Destino
diverso che doveva compiersi
indipendentemente dalla
mia volontà.


Æ n i m a 2

Postato da: Aenima2 a 21:52 | link | commenti (16)
pensieri di aenima 2

venerdì, 20 giugno 2008
La Piccola Foglia .....

 

...non gettarla via
non pulire ancora quei viali...
lasciami contemplare quei colori
lasciami passeggiare tra di loro
là...in quel giallo capisco la vita
e ti guardo tenendoti per mano
mentre la ramazza accarezza le ultime creature
cadenti dal cielo...azzurro come la tua anima

marrone come i tuoi occhi profondi
una...dolce creatura ...senza timore
si ferma ai piedi dell’eclisse
protagonista gradita sta lì
a guardare le tue guance arrossate
e le labbra mie si perdono sulle tue,
la piccola foglia...non gettarla via
anche l'autunno si eclissa
come si eclissa la nostra vita.

Non lasciarmi volare via come una foglia
cadente colorata di giallo...
lega il mio cuore
agli occhi che non hanno più colore
non lasciarmi guardare le nuvole deluse
smarrite nell'occhio del vento
lascia che le mie labbra
sappiano sussurrare la parola eclisse

senza rimanere ferita
senza bloccare il respiro
che esalta il volo della tua anima


Postato da: Aenima1 a 15:58 | link | commenti (21)