T U T T O • U N • M O N D O • D E N T R O • U N A • S O L A • P E R S O N A
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Nome: Aenima 1
Una donna che rinasce ogni giorno...

L'anima e Il Cuore.
Ci sono fili invisibili che non li puoi spezzare
perché hanno unito il corpo e lo spirito di esistenze uniche
Mariaelena Animareale

Inside and Outside
Io Anima Femmina Donna Animale
fondo il sacro con il profano. Questa è la mia vita
Aenima

Chi sono?
IO
semplicemente
IO

bom bom bom … Heartbeat
il ritmo
più magico
che ci sia

e naturalmente
TUTTO
il resto
del MONDO

oltre a questo mondo
infinitamente
roteante
a 360°

nel pieno della percezione
del bene
e
del male

EternamentE con
dolore
E
felicitÃ

ascolterò contemplerò
il silenzio
e
il rumore

nata sotto
il segno
dello
SCORPIONE

Se i tuoi occhi
non vedono oltre l’invisibile
di cecità camperanno
negli stenti più bui della vita

La vita diventa vita
quando risali
il fiume di fango

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contemplare la vita
eclisse
il mio dio
inside and outside
la musica è il mio ossigeno
pensieri di aenima
profano è sacro
ricerca esistenziale
visitato *loading* volte
Quella porzione di tempo che nella negazione di sé stesso trova una durata infinita dove nell’assenza non vi è né passato né futuro una porzione di tempo che resta vuota sospesa nell’ incessante variazione di attimi sempre diversi che rendono ogni singolo istante eterno Di fronte a questa sensazione di capovolgimento la riflessione indotta riporta l’oggetto nella memoria dandogli nuova identità rendendolo appunto unico e immutabile Peter Gabriel - Burn you up burn you down






Lei eclissa la carne
come fosse la polpa di una pesca matura

Il suo sapore carnale
è quello di un morso
che stordisce ogni immaginazione più recondita
di qualsiasi animale affamato
che spasima dopo interminabili digiuni corporali

Il suo sapore carnale
elargisce ogni pensiero
che è costretto ad aspettare una risposta
prenotata da tempo

Il suo sapore carnale
consacra ogni voglia e desiderio
del maschio razionale

Il suo sapore carnale
strappa ogni tentazione
legata al trattenimento

Il suo sapore carnale
si espande nella più profonda sensibilità
tra dita che gesticolano nell’aria
per aggrapparsi ad un dolce sostegno
tra corpi contundenti
ed effimeri orgasmi platonici
tra voglie liquide e sudate
che sprigionano odori estasianti
che invadono il cervello
senza ritegno di rigetto
tra ovattati dolori di crampi senili

Il suo sapore è approvato
tra un morso immerso nel succo
e un beveraggio di polpa fresca
da ingollare a occhi chiusi
come lacrime dolci ed acide

Lei sa ridestare il sapore carnale
dei sensi incarnati
di ogni rovente mente sana




La luce velante trapassa ogni strato della fotosfera in quelle buie stanze asettiche che lasciano aperto l’ingresso ad ogni abbaglio di solitudine e caos che tendono a infierire sulla vita dell’individuo abbozzandone il destino fluttuante e rocambolesco tra appigli gelidi e sguardi languidi. Ci sono fasci luminosi che a grandi velocità investono tutto ciò che trovano su percorsi dissestati e linee continue tra margini delineati e curve incoscienti una donna apre gli occhi come fossero i più grandi fanali del mutare per scorgere l’incrocio di due strade di archetipi paralleli senza fermarmi a nessuna teoria di svincolo perché questa volta accetta semplicemente un senso unico tra percorsi guidati che sfuggono a sinistri umilianti e accertamenti sfavillanti. Le reminescenze emergono dai tergicristalli che spazzano pensieri e silenzi che a intervalli riaffiorano su una superficie trasparente come l’anima una donna definisce la propria necessità ineluttabile su questi percorsi che ha disegnato il mondo tra albe che strisciano sull’asfalto e notti deste e caleidoscopiche potendo guardare ovunque sapendo di poter avere una completa visione a 360°. Una donna può guidare anche in condizioni pessime perché per tutta la vita ha voluto accedere in ampiezza in un’altra vita varcandone luoghi e spazi intermedi tra passato, presente e futuro prossimo a lei caro. Gode del piacere intenso del viaggio di sopravvivenza sino all’estremo tra la scelta di un orgoglio che svilisce l’anima e una sorta di rappacificamento perdonabile che scavalca le unanime indifferenze
Una donna e il suo viaggio senza frontiere Una delle voci più belle del mio universo, una delle canzoni più belle del mio mondo Antony & the Johnsons - Crazy In Love






Un cuore era vivo e aveva enormi ali bianche nell’aria s’innalzava con grande grazia volava nel cielo smisurato come l’universo volava insieme alle rondini verso paesi caldi volava con il vento che accarezzava la sua grazia e tra le nuvole volteggiava in una danza gioiosa poi atterrava giù nei villaggi più miseri e bisognosi e a tutti i bambini senza colore di pelle sfruttati, malnutriti, stuprati o bastonati con i patimenti negli occhi, gonfi di sofferenze sussurrava dolci e tenere parole, stringendoli a sé uno ad uno fino ad assorbirne il loro totale dolore per concedergli la calma riprendeva l’ascesa e dall’alto udiva il tuono delle futili guerre osservava i miserabili, gli storpi, gli umili disgraziati gli ammalati mentali, i sofferenti terminali e soffriva, s’addormentava e sanguinava con loro ma proseguiva il suo volo sconfinato di nuovo sulla strada si posava per salutare, con angelico sorriso ogni anima che di lì passava e se qualcuno ruzzolava a lui, sollecito, la mano porgeva la sua mano era la mano dell’eclisse poi finalmente, sempre con garbatezza e riservatezza s’incamminava per le stradine in ombra del parco e alle fresche coppie di eclissati che tubavano sedute e avvinghiate sulle serbate panchine gli augurava felicità, immensità e totalità e appresso, verso il bosco si spostava abbracciando gli alberi e la natura cantava gioioso con l’ordine angelico di animali e ancora sul verde prato si ruzzolava spensierato come un bimbo innocente accarezzando l’erba vellutata e odorando i fiori in primavera all’uni solo con i grilli saltellava di gioia lui non era solo un cuore con le ali ma lui era il cuore di tutte le anime buone che sapevano e sapranno sempre volare
lui era un cuore con le ali Antony and the Johnsons - Soft Black Stars











C’è un silenzio così totale
quasi inusuale
tanto d’ incantarmi fissando la finestra
illuminata dal consueto lampione giallo
ma oggi è troppo accecante e penetrante
sfrego gli occhi prima di avvicinarmi e ….
………. è neve? nevica? …….
Adoro quella sensazione visiva
che mi porge questo spettacolo della natura
un senso di ritorno all’avvenuto
dove nei cortili si cercava tra una palla e l’altra
di assemblare l’immaginario pupazzo
deturpato da psichedeliche caricature
di ogni fervida mente immaginaria

adoro la visione di candidi fiocchi bianchi
che scendono copiosi
che formano un vellutato manto soffice e compatto
adoro essere la prima che svergina quello strato con passi felpati
che provocano quello scricchiolio sotto i piedi
che in quell’udire è fonte di un totale sorriso della mia anima
è bello voltarsi a guardare le proprie impronte
come testimonianza della presenza
una certezza dell’esistere in quella simbiosi di fusione con la natura

adoro camminare nella neve che attutisce i tonfi
calma i pensieri, individua il circostante del mio io presente
tra creatività e consistenza
adoro i fiocchi di neve che si posano sui capelli
sciogliendosi in lacrime divine
che imbevono le guance e assetano le labbra
che si affastella su ogni superficie
su rami e tetti
domina il panorama

adoro tutto questo forse perché sono nata
alle 3 di una mattina dove c’era tanta di quella neve
che praticamente mia madre rischiò di partorirmi nel candido
ed eclisso quella sensazione di tempo
tra la mia vita in arrivo e la vita vivendi
quel senso di eternità sospesa
che abbraccia l’immortalità dell’infinito

adoro per poco tempo annullare la caligine
e ogni tipo d’asprezza contemporanea
che muta, converte
sublima, innova
rigenera, ricrea
l’aspetto primordiale
dell’uomo e la natura


Prendi la mia mano

fai partire questo video
di Richard Hawley “Coles Corner”
chiudi gli occhi

e danza con me

La luna illumina gli astri
il sole rifulge sui corpi
il tuo viso sfiora il mio
impregnato di quell’odore di estasi
di gioia che si assolve nel dissolversi delle note
che trasudano del calore di corpi perpetui
volteggianti
danza con me
nell’infinito che sa bisbigliare
eclissabili rintocchi da cardiopalma
che sussurrano segreti nascosti
epistolari
danza con me
in un volo senza fine
in un abbraccio
utopista
danza con me
in una lievità che nutre le emozioni
di momenti che non torneranno
ma che non finiranno
mai
rispecchiati
nei sensi
all’unisono
dell’eterno indissolubile


THE POLICE
Adoro questa canzone, adoro il testo ....
Ogni Respiro Che Prendi
Ogni movimento che fai
Ogni legame che rompi
Ogni passo che fai
Io starò a guardarti.
Ogni singolo giorno
Ogni parola che dici
Ogni gioco che fai
Ogni notte che rimani
Io starò a guardarti.
Oh non riesci a vedere
Che mi appartieni?
Quanto soffre il mio povero
cuore ad ogni passo che fai.
Ogni movimento che fai
Ogni promessa che tradisci
Ogni sorriso che fingi
Ogni barriera che innalzi
Io starò a guardarti.
Da quando te ne sei andata mi sono smarrito senza lasciar traccia..
Sogno di notte, riesco solo a vedere il tuo viso.
Mi guardo intorno ma sei tu che non posso sostituire.
Ho tanto freddo e vorrei un tuo abbraccio.
Io continuo a piangere, piccola, piccola ti prego...
Ogni movimento che fai
Ogni promessa che rompi
Ogni sorriso che fingi
Ogni barriera che innalzi
Io starò a guardarti.
Ogni movimento che fai
Ogni promessa che rompi
Ogni sorriso che fingi
Ogni barriera che innalzi
lo starò a guardarti
Every Breath You Take
Every breath you take
Every move you make
Every bond you break
Every step you take
I'll be watching you.
Every single day
Every word you say
Every game you play
Every night you stay
I'll be watching you.
Oh can't you see
You belong to me?
How my poor heart
aches with every step you take.
Every move you make
Every vow you break
Every smile you fake
Every claim you stake
I'll be watching you.
Since you've gone I've been lost without a trace.
I dream at night, I can only
see your face.
I look around but it's you I can't replace.
I feel so cold and I long for your embrace
I keep crying baby, baby please...
Every move you make
Every vow you break
Every smile you fake
Every claim you stake
I'll be watching you.
Every move you make
Every vow you break
Every smile you fake
Every claim you stake
I'll be watching you...
....... e Sting mi prende(va) i sensi



Scoprire chi siamo veramente è un’ardua impresa.
Troppo spesso distruggiamo il nostro vero IO per ricrearne un altro dotato delle caratteristiche che piacciono alle persone con le quali viviamo. Per raggiungere questo scopo a volte basta un semplice ritratto, o un disegno che ci rappresenti mentre svolgiamo il nostro lavoro o mentre studiamo. Il linguaggio simbolico che nasce dal nostro inconscio rivela sempre la verità. Vi è poi una conoscenza ancora più profonda che solo il nostro Dio sa da dove deriva, ed è la saggezza istintiva e intuitiva che spesso ci teniamo inside e alla quale impediamo di esprimersi. La vita è un viaggio alla scoperta di sé e non verso l’autodistruzione. La gioia risiede nel mettersi alla prova, sperimentare, sentire e trovare il nostro vero IO. Joy Division Love will tear us apart




Lei ha tanta grazia, gentilezza e qualcosa di diverso
grandi occhi verdi, mirabili, profondi e mai statici
che sembrano emanare un raggio di luce
anche inside alle falde esposte al cielo aperto
I suo capelli
sono scompigliati e senza una comune foggia in causale
scrupolosamente come è nella sua vera essenza e natura
e sono di un rosso sbarazzino
che risaltano e nascondono la pubertà
delle dorate lentiggini estive
Il suo è un sorriso
contagioso, incarnato, indiscutibile
la sua bocca
ha un solo sapore singolare

Il suo cuore
è generoso oltre ogni esperienza vivendi
ha sempre dato senza bramare inezia
se non il rispetto reciproco di umanità
e ha sempre ottenuto il valore del suo credere
genuino, intrinseco dell’anima
ma chi l’ha ferita
non ha mai meritato
quanto invece ha sempre da lei ricevuto
Le sue ali
sono stanche
perché sono grondanti e imbevute di pozioni magiche
eppure hanno sempre volato in alto
oltre ogni limite dell’immaginazione
hanno sorretto pesi fortissimi
di ogni anima aggrappata e disperata
Lei è
un angelo pieno di vita e di concitazioni
che niente e nessuno mai fermerà
perché si nutre di un carattere di forte spessore sensitivo

Però ora è arrivato anche il tempo
di asciugare le ali
deve togliere quel peso che gronda d’eclisse
che l’ha privata d’affezione
da lei cercato nel desiderio
di una comune giornata di mezza primavera
di un sogno anelato da un sociale cuore estrapolante
Così poi
lei spiccherà il volo alzando lo sguardo a Dio
che ininterrottamente le dà la sua libertà
Lei un giorno ha cercato l’angelo che era in lei
e lo ha trovato subito
perché non ha fatto altro che guardarsi allo specchio
