T U T T O • U N • M O N D O • D E N T R O • U N A • S O L A • P E R S O N A
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Nome: Aenima 1
Una donna che rinasce ogni giorno...

L'anima e Il Cuore.
Ci sono fili invisibili che non li puoi spezzare
perché hanno unito il corpo e lo spirito di esistenze uniche
Mariaelena Animareale

Inside and Outside
Io Anima Femmina Donna Animale
fondo il sacro con il profano. Questa è la mia vita
Aenima

Chi sono?
IO
semplicemente
IO

bom bom bom … Heartbeat
il ritmo
più magico
che ci sia

e naturalmente
TUTTO
il resto
del MONDO

oltre a questo mondo
infinitamente
roteante
a 360°

nel pieno della percezione
del bene
e
del male

EternamentE con
dolore
E
felicitÃ

ascolterò contemplerò
il silenzio
e
il rumore

nata sotto
il segno
dello
SCORPIONE

Se i tuoi occhi
non vedono oltre l’invisibile
di cecità camperanno
negli stenti più bui della vita

La vita diventa vita
quando risali
il fiume di fango

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contemplare la vita
eclisse
il mio dio
inside and outside
la musica è il mio ossigeno
pensieri di aenima
profano è sacro
ricerca esistenziale
visitato *loading* volte

Tu che t’immergi
nel profondo di quel volere

Tu che mi manchi
quando il mercurio si blocca
in un termometro corporale

Tu che riempi il cuore
di piacere altrui
quel piacere
a te nascosto dall’egoismo

Tu che sei l’ombra dell’anima
che sovrana la vita dell’umanità

Tu che proietti luce nella mente
quando la notte si risveglia

Tu che penetri dagli infissi della pelle
quando si sta screpolando dal freddo

Tu che ti scagli come una meteora
in tramonti che muoiono
sulla linea dell’infinito

Ombra dell’anima
rischiara il mio ventre

Domani è la rinascita
del nuovo giorno


Alma è la natura che risplende nell’universo

In un amplesso che dona tenerezza ed appagamento
io mi stringo a lei ogni qualvolta che la guardo
per coglierne ogni palpito
in quei respiri inebrianti di olezzi individuali
che si amalgamano nella totalità
traendone pace e delizia
in una soavità d’infinita armonia

Io in simbiosi con la natura
cammino sulle linee della sua luce
dove ne traggo insegnamento
tra la sua sapienza e il mio intelletto
dove l’intelligenza s’arresta
sull’orlo dell’infinita maestà

E lo scoprire
diventa il mistero continuo d’illibatezza
tra pagine ancora bianche
e simboli nudi dell’esistenza

Solo davanti a siffatta bellezza
la vita acquista valore eterno
che saprà volare
verso le anime del destino compiuto
che saprà riconoscere
con una sola ed unica verità

Io in simbiosi con la natura
rimarrò fedele al suo dono più puro
che sta appagando il mio crescere
regalandomi tutto quello che
lei può offrire ad un essere umano
apparentemente legato all’infinito

Io e la natura
un’anima sola


Siamo anime che attraversiamo il tempo
in tratti più o meno lunghi o corti
dipende dal momento

Tra la luce e la penombra di noi stessi
dispersi ma ben coscienti del nostro evo
tra mari e monti, ruscelli e oceani

In salita verso Dio
in discesa verso gli inferi

Risucchiati da vortici continui
che portano alla foce della vita

Percepiamo sensazioni strane
sul destino assegnato
percepiamo forte quel desiderio
di una futura speranza
fusione tra sospensione e reincarnazione

Sono gocce di pensieri puri ed umani
fattibili e inevitabili
che scaraventiamo fuori dalla mente

Tra il caldo e il freddo
pensieri sputati dall’anima
che non vuole trattenere il dubbio
o quel dilemma
che percorre le viscere dell’indifferenza

Cerchiamo quelle risposte
che come esche
tendono a sfociare in evitabili tranelli
tra torbidi flussi violenti
e cristalline sorgenti vergini

Il percorso della vita
è il labirinto del continuo scoprire
il nostro destino
in un eterno movimento.



Rami che si aggrovigliano
come braccia che s'intrecciano
mani che si estendono
lungo la corteccia di quei corpi
che solo gli amanti sanno percepire


Amanti
che lungo quei sentieri esistenziali
si nutrono di pensieri proibiti
riservati ed intimi
di desideri inespressi pubblicamente


Amanti
che si abbeverano voracemente
placando quella sete così bianca
di una luna che distilla la loro essenza
per poter placare gli animi giornalieri
storditi da focosi raggi di sole
che penetrano così in profondità
senza mai andare a toccare l’alveo
di quel pozzo di desideri infinti


Amanti
che disegnano un vortice di passione
in un volo d’angeli in fuga.



All'improvviso un uragano sconvolse la sua esistenza.
Non vi erano più ore, giorni e mesi
ma solo il pensiero fisso e mai smodato
di un angelo che venuto da chissà dove
si era abbattuto con fare aggraziato nella sua vita

E poi la cosa divenne reciproca.
E ci furono liti, eclissi, ferite, chiusure, spasimi
comprensioni e incomprensioni e rimarginazioni
chiarite e non, ma mai sopite

Ma la cosa non accennava a scemare,
anzi i sensi, e a volte le colpe erano sempre più stravolte
dalla verità che invece viveva inside.
Stravolti a tal punto che niente e nessuno poteva dire cosa
li univa all’uni solo.

Le strade ogni tanto s'incrociavano, si tagliavano
si abbracciavano, si abbagliavano
ma convergevano sempre nello stesso punto.
Potevano essere condiscendenze o dissensi
penetrazioni e tolleranze eterne
cosmiche, galattiche e universali

Chi può dire cosa
se non che erano il frutto di quell’empatia più completa.
Reciproco rispetto, reciproco dolore e reciproca felicità.
Forse era questa la cosa nodale

Quella cosa che niente e nessuno poteva strappare
dalle viscere del loro corpo e della loro anima

Entrambi gli angeli su un prato al sole di maggio
si ritrovarono sfiniti per l’assiduo rincorrersi e ….
si lasciarono andare abbracciandosi in una morsa incontenibile
di quel desiderio che non poteva morire
se non di una morte naturale.





Vedere
osservare
sentire
analizzare
capire
comprendere
tastare

Assorbire quel freddo
che alberga ancora
in un corpo titubante
che trasuda di ricordi
che muoiono ai piedi
di radici ingarbugliate

Un cuore si ripercuote
celermente in una paura irragionevole
al culmine di una rabbia cagionevole

dove niente e nessuno
ti cullano nel nulla
di quel soffio di vento boreale
che sdrucciola sul corpo glaciale e tetro

dove la realtà è offuscata
dalla irrazionalità
di uno sguardo
che cerca qualcosa di corporeo
che non si pregia mai
di una speranza evanescente
se non materiale

anche se poi si torna ad esser soli.


Tutto ciò che è sacro si fonde con il profano

tra una vergogna così pudica e maldestra

ed una spudorata femminilità felina ed eccitante

retrogusti insaziabili per palati fini

dove ogni fantasia smisurata si lascia prendere dal suo sapore dolce e amaro

sentire che la lingua può sprofondare in quel sesso incarnato e diabolico

leccare ed esser leccati nel millimetro epidermico

inside and outside

Odore e sapore carnale che richiama l'orgasmo più totale

ed andare alla ricerca di se stessi esplorando zone affabili

lasciando che niente e nessuno possa fermare quella voglia incontenibile del divenire animale di se stessi


Non smetterò mai di cercarti
di cercare le tue orme
e le tue ombre
di cercare l’espressione del tuo viso
annaspato tra migliaia di persone
di fantasmi inanimati
che mi passano davanti tutti i giorni
senza spinte né certezze.

Non so come sei veramente
ma so come vorrei che tu fossi
ma saprò subito che sei tu
al primo sguardo riflesso in me.

Non ci sarà bisogno di parole
le parole a volte son a dismisura

ma lo capiremo e non vorremo più mollarci
ma soltanto lasciarci andare.

Dovunque tu sia
che ancor non so
o forse si
corri contro il tempo o
dammi il tempo o datti il tempo
per la possibilità
di raggiungerci e trovarci
o meglio ancora
ritrovarci!



L'apprezzamento ammirato di Kahlil Gibran
per il valore dell’anima nel contesto di una vita individuale
che viene proiettato sull’eclisse
e per l’eclisse di un altro individuo
per me è qualcosa di
stupefacente
a tal punto di chiedermi sempre e ancora la stessa cosa
ovvero
come si fa a non eclissare la vita e gli altri
ma mi rendo conto che la risposta è
anch’essa sempre e ancora la stessa
ovvero
che la gente preferisce non capire e non eclissare
per vivere nella cecità più assoluta
ma per poi lamentarsi di aver sbattuto il naso
camminando in quel buio non cercato ma voluto.
Aenima1


Farò della mia anima uno scrigno per la tua anima
del mio cuore una dimora per la tua bellezza
del mio petto un sepolcro per le tue pene

Ti amerò come le praterie amano la primavera
e vivrò in te la vita di un fiore sotto i raggi del sole

ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta la storia delle onde.
